Storia
Già pochi anni dopo la sua nascita il Cantone Ticino avvertì la necessità di ordinare la sua legislazione.
Infatti, come scrive Stefano Franscini nella sua Raccolta generale delle leggi del 1847, "la difficoltà di procacciarsi una raccolta completa dei Bullettini delle leggi e dei decreti, e la circostanza che per molti funzionarii pubblici e per privati cittadini, anche possedendone una, l'uso ne riesce troppo di spesso incomodo e imbarazzante, indussero di buon'ora i supremi Consigli a curar che si praticasse la compilazione di Compendii".
Così, dal 1826 in poi, hanno visto la luce diverse raccolte:
1826
1837
1837
1838
1847
1849
1865
1886
Nel 1957 venne pubblicata la Raccolta delle leggi vigenti del Cantone Ticino, opera dell'allora Cancelliere dello Stato Plinio Cioccari, ispirata alla Raccolta sistematica federale del 1948.
Nel 1996 la Raccolta è stata riordinata con l'introduzione di una nuova numerazione (formato x.x.x.x).
Nel 1996 la Raccolta è stata pubblicata su supporto ottico e nel 1999 su Internet; nel 2012 sono state realizzate le applicazioni per dispositivi Android e iOS.
Nel 2018 è stata introdotta una nuova numerazione basata su due coppie di tre cifre separate da un punto. Le prime tre cifre indicano volume, capitolo e sezione dell'atto normativo. La quarta, la quinta e la sesta informano sulla natura dell'atto (101.000 = Costituzione, xxx.x00 = legge o decreto legislativo, xxx.xx0 = regolamento o decreto esecutivo, xxx.xxx = atto emanato da autorità diverse). Gli atti sono ripartiti seguendo per quanto possibile il modello della raccolta sistematica federale e di quelle di altri Cantoni.