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Presentazione

Le attività del Centro

Nell'ambito della sua attività, volta a documentare, studiare e valorizzare la realtà linguistica ed etnografica della Svizzera italiana, il Centro di dialettologia e di etnografia (CDE) ha assunto e abbina in sé i compiti e le funzioni che sono stati propri dei due istituti, il Centro di dialettologia della Svizzera italiana e l'Ufficio dei musei etnografici, che ne hanno preceduto la nascita nel 2002 e che esso ha ereditato dalla loro fusione.

In campo linguistico promuove l'indagine del patrimonio lessicale dialettale, lo studio delle parlate locali, della cultura popolare e altri progetti collaterali che confluiscono in varie pubblicazioni, quali il Vocabolario dei dialetti della Svizzera italiana, il Lessico dialettale della Svizzera italiana, i Documenti orali della Svizzera italiana, il Repertorio toponomastico ticinese o le collane intitolate Le voci, Le riproposte, Gli innesti e i minuti; a valenza più spiccatamente etnografica sono invece la collana Inventario delle decorazioni pittoriche del cantone Ticino e le opere Bella infinita e Parole in immagine, quest'ultima realizzata nel quadro del programma europeo di cooperazione transfrontaliera Interreg, all'interno del quale si inseriscono pure i progetti in fase di allestimento della versione informatica del Lessico dialettale della Svizzera italiana e del Repertorio italiano-dialetti.

In ambito etnografico, oltre ad essere responsabile del coordinamento e dell'amministrazione della rete museale etnografica ticinese, di cui fanno parte undici musei regionali, che finanzia con contratti di prestazione e ai quali offre assistenza scientifica e tecnica, il CDE si occupa della gestione e della salvaguardia della collezione etnografica dello Stato, comprendente quasi 10'000 oggetti provenienti dai più disparati ambiti della cultura materiale locale e regionale, e della gestione di altre collezioni di varia provenienza, come il Fondo Roberto Leydi o la collana dei Laghetti alpini della Svizzera italiana; svolge inoltre inchieste, allestisce inventari di singoli settori, realizza DVD su tematiche particolari che rientrano nelle sue sfere di interesse e che in un caso gli hanno procurato una menzione particolare e i riconoscimenti da parte della comunità scientifica internazionale (vedi il documentario Vite raccontate).

A lato e a complemento di questa intensa e variegata attività scientifica il CDE svolge pure un'ampia opera di consulenza al pubblico, che lo impegna per alcune centinaia di ore all'anno, collabora con i media nell'ambito di trasmissioni dedicate alla realtà locale, prende parte attivamente con contributi e conferenze a congressi e seminari in patria e all'estero, organizza annualmente i corsi estivi di dialettologia cui partecipano studenti e professori universitari provenienti da vari atenei europei ed extraeuropei, promuove inoltre mostre, convegni, incontri e cicli di conferenze destinati a un pubblico più vasto e offre la possibilità a studenti universitari di effettuare degli stages della durata di alcune settimane.

Una biblioteca specializzata e aperta al pubblico, comprendente circa 20'000 volumi e alcune centinaia di riviste specialistiche, un laboratorio di restauro dotato di un impianto Thermo Lignum per la disinfestazione ecologica di tessuti e di oggetti in legno, a cui possono far capo anche utenti esterni e privati, uno studio fotografico riccamente attrezzato, integrato da una fototeca con più di 100'000 immagini, completano l'offerta del Centro, che si configura pertanto come un punto di riferimento e di studio per la realtà dialettale ed etnografica della Svizzera italiana.

Contatti

Centro di dialettologia e di etnografia
Viale Stefano Franscini 30a
6501 Bellinzona

tel. +41 91 814 14 50
fax +41 91 814 14 59

Direttore
Franco Lurà