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Gli innesti

La collana ospita scritti di vario genere che vanno a innestarsi sul tronco principale dei progetti del CDE, affiancandosi alle altre iniziative in corso.

Fra le Zolle, Bellinzona, Centro di dialettologia della Svizzera italiana, 1999,
173 p.

Il volume raccoglie una scelta degli interventi proposti nell'inverno 1998-1999 dai redattori del Centro ai microfoni della Rete 2 della RSI, nell'ambito della trasmissione "Zolle". Si tratta di contributi brevi e variati, sviluppati seguendo idee e spunti emersi per lo più nel corso della redazione del Vocabolario dei dialetti della Svizzera italiana.

Perché ci vuole orecchio: Paul Scheuermeier e le inchieste etnolinguistiche di inizio Novecento: atti delle Giornate di studio, Ligornetto 3-4 ottobre 2008, a cura di Mario Frasa e Franco Lurà, Bellinzona, Centro di dialettologia e di etnografia, 2009, 189 p.

Il volume ospita gli interventi proposti da linguisti provenienti in gran parte dalle regioni esplorate da Paul Scheuermeier (1888-1973), il quale tra il 1919 e il 1925 percorre l'Italia centro-settentrionale e la Svizzera italiana alla ricerca di informazioni sui termini dialettali più arcaici e sugli oggetti a cui queste parole fanno riferimento. Il frutto delle sue inchieste confluiranno nell'AIS (Atlante linguistico ed etnografico dell'Italia e della Svizzera meridionale, 8 voll., 1928-1940) e, più tardi, in una monumentale opera in due volumi intitolata Bauernwerk in Italien, der italienischen und rätoromanischen Schweiz (1943 e 1956).

Carlo Salvioni e la dialettologia in Svizzera e in Italia: atti del convegno organizzato a centocinquant'anni dalla nascita di Carlo Salvioni e a cent'anni dalla fondazione del Vocabolario dei dialetti della Svizzera italiana, Bellinzona 5-6 dicembre 2008, a cura di M. Loporcaro, F. Lurà e M. Pfister; con la collaborazione di G. Ceccarelli, V. Faraoni e B. Robbiani Sacchi, Bellinzona, Centro di dialettologia e di etnografia, 2010, 315 p.

Carlo Salvioni (1858-1920) si pone come una delle figure centrali nella storia degli studi di linguistica romanza e va annoverato tra i padri fondatori della moderna dialettologia italiana; di questa ha toccato si può dire ogni aspetto per metodo di ricerca, per ambito geografico e per livello di analisi strutturale, lasciando in eredità un'opera imponente. Il convegno, organizzato dal Seminario di lingue e letterature romanze dell'Università di Zurigo e dal Centro di dialettologia e di etnografia, vuole celebrare da un lato il centocinquantesimo anniversario della nascita dell'illustre linguista bellinzonese, dall'altro il compimento del primo secolo di attività del Vocabolario dei dialetti della Svizzera italiana.