La mostra si concentra su un prezioso nucleo costituito da opere del pittore cinese-francese Zao Wou-Ki (1920-2013), che nel 1950 a Parigi aveva stretto amicizia con Jacometti, collaborando con lui fino al 1965. Il percorso espositivo riunisce stampe, acquarelli e olii, espressione di un passaggio cruciale del percorso artistico del pittore, quando, ispirato dall’arte di Paul Klee, si confronta con un altro modo di dipingere, che dal 1953 lo condurrà verso l’astrazione.