“Confirmer l’invisible” è la prima mostra personale di Valérie Favre in Ticino, considerata un preludio a una retrospettiva. Recentemente premiata con il Meret Oppenheim, Favre vive a Berlino ed è nota in Europa, specialmente in Svizzera, Francia e Germania. L’esposizione alla Fondazione Epper esplora il lato più intimo dell’artista attraverso bozzetti e quaderni. Curata da Noah Stolz, si articola in tre movimenti: il rapporto uomo-natura, l’impulso mercuriale e le strategie narrative.