Dopo il ventesimo anno, la Galleria Job riduce gli spazi espositivi, confermando però il suo impegno culturale e la linea di valorizzare artisti indipendenti. Luca Marcionelli, scultore "ermetico e ascetico", si distingue per il suo legame profondo con la pietra, fonte di concretezza e idealità. La mostra celebra questo materiale vivo, mostrando superfici curate, un tocco poetico e visionario, con un senso di sacralità e provocazione critica verso il mondo dell’arte e i valori umani decaduti.