Santiago del Cile, 1978. Raúl Peralta, un uomo non più giovane, è ossessionato dall'idea di impersonare Tony Manero, il ballerino rubacuori protagonista del famoso film La febbre del sabato sera. Raúl, assieme a un piccolo gruppo di ballerini sul retro di uno scalcinato bar di periferia si esercita sui passi da discomusic del suo idolo.