Durante il soggiorno in Ticino (1924-25), El Lissitzky, figura centrale dell’avanguardia russo-sovietica, approfondì teorie di biologia e biotecnologia, sviluppando un approccio biocentrico alla percezione. Questo influenzò la sua fotografia e l’allestimento delle mostre. In una conferenza, Carlotta Castellani presenterà una selezione di opere interpretate attraverso questa lente biologica, evidenziando l’impatto delle scienze sul suo approccio alle facoltà percettive umane.