Cinquant’anni fa migliaia di lavoratori stagionali lasciavano il Sud Italia per la Svizzera, affrontando regole rigide, diritti limitati e la separazione dalle famiglie. Questa mostra fotografica racconta quel fenomeno non attraverso i volti, ma tramite spazi e architetture: luoghi di partenze e arrivi, paesaggi che custodiscono memorie di fatica e speranza. Tracce silenziose di un passato che parla ancora alle migrazioni di oggi.