Infrasottile riunisce Maddalena Mora, Piritta Martikainen e Nino Doborjginidze in un percorso tra materia, luce e colore, indagando lo spazio sottile dove presenza e assenza, visibile e invisibile, memoria e trasformazione si incontrano. Mora trasforma la fragilità dei materiali in esperienza immersiva e poetica, Martikainen plasma luce e ombra in paesaggi interiori sospesi, mentre Doborjginidze traduce il colore in vibrazione emotiva e risonanza sensibile.