Nell’attività ri-creativa dell’OPLEPO dominano il divertimento, l’acrobazia dell’intelligenza e dell’immaginazione. Gli oplepiani pensano e parlano attraverso ghiribizzi e capriole del linguaggio e del pensiero. Il loro metodo si sostanzia nella qualità delle regole; ciò che conta è l’ingegnosità della regola, la sua eleganza; l’opera non è che un esempio delle potenzialità raggiungibili solo attraverso la porta stretta delle regole.