Cent’anni fa a Locarno non fu solo riconciliazione franco-tedesca, ma ridefinizione post-bellica europea: la diplomazia da bilaterale divenne multilaterale, aprendo all’internazionalismo liberale e collaborativo. Lo “spirito di Locarno” rafforzò la Lega delle Nazioni, ma restò illusione per mancanza di volontà politica. Dopo Nazismo e Muro, con Helsinki 1975 si posero nuove basi, grazie anche alla Svizzera. Oggi la guerra in Ucraina richiama quella coscienza europea.