Per la sua nuova creazione, Nadia Beugré, artista originaria della Costa d’Avorio, intraprende un percorso solitario verso il villaggio delle sue antenate, il villaggio della sua infanzia: Yikakou. Quel luogo non esiste più: la terra, considerata maledetta, è ora ricoperta di foresta e il viaggio dell’artista si è trasformato in una ricerca di diverse figure femminili archetipiche, che incarna, per la prima volta in scena a Lugano, in una performance incredibilmente potente.