Il convegno dedicato a Harald Szeemann nel ventennale della sua scomparsa, esplora le molteplici dimensioni del suo lavoro di curatore visionario, dal “Museo delle Ossessioni” ai progetti mai realizzati, dal legame con Monte Verità ai modelli alternativi di istituzione culturale. Studiosi, curatori e artisti internazionali riflettono sul suo lascito e sul presente, interrogando il ruolo delle mostre, degli archivi e delle istituzioni come luoghi di utopia, memoria e sperimentazione.