L’esposizione ripercorre oltre cinquecento anni di pensiero pacifista sviluppatosi a Basilea, Locarno e Ginevra città poste agli estremi geografici e linguistici di questa piccola repubblica alpina. Sin dalla metà del XIX secolo, il carattere nazionale svizzero, un tempo «fortificato» (simbolicamente rappresentato dalla costante presenza delle Guardie Svizzere alla corte papale di Roma), si è progressivamente orientato verso la promozione della pace, dell’umanità.