Il dibattito coinvolgerà i tre artisti con l’intento di riportare lo sguardo e la riflessione alle origini delle loro opere. Paolo Abate, Fabiana Bassetti e Roberto Pellegrini lavorano dedicando attenzione all’interpretazione e alla rappresentazione dello spazio, seppur adottando approcci molto diversi: da una estrema rarefazione ed essenzialità al limite dell’astrazione, a una rappresentazione pressoché edonistica degli spazi fotografati, alla ricerca di una identità.