Ogni incidente stradale si genera nell’ultimo istante in cui potrebbe ancora essere evitato. Per comprendere questo nuovo approccio analitico non basta ricostruire l’accaduto considerando solo la velocità, le traiettorie e gli urti, ma occorre valutare altrimenti la reazione psicotecnica, distinguendo nettamente tra la percezione del pericolo e la reazione decisionale-motoria del conducente.