Pubblicati postumi a Parigi nel 1842, i Paralipomeni della Batracomiomachia sono la continuazione della Batracomiomachia pseudo-omerica, poemetto parodico del III secolo A. C. sulla guerra fra topi e rane che Leopardi tradusse tre volte. Nelle ottave dei Paralipomeni il conflitto fra topi e granchi (le rane restano sullo sfondo) allude anche alla realtà contemporanea: i topi sarebbero i liberali, inconcludenti fautori di libertà e progresso.