Le biblioteche cappuccine ticinesi, fondate tra il XVI e il XVII secolo, sono state in parte risparmiate dalla soppressione degli enti ecclesiastici che a metà Ottocento ha portato all’incameramento dei beni degli ordini religiosi. Le collezioni librarie si ritrovano ancora oggi nella loro sede originaria, costituendo un caso di studio interessante e una importante testimonianza del ruolo avuto dall’Ordine nella conservazione dei libri stessi.