Roberta Ioli esplorerà il concetto di logos nella tradizione greca, concentrandosi sull’opera del retore e sofista Gorgia di Lentini. L’analisi mostrerà come, nell’Encomio di Elena, la parola si presenti nella sua forza ambivalente, capace di guarire o avvelenare, persuadere o soggiogare. In questo quadro, la figura di Elena diventa paradigma della vulnerabilità percettiva ed emotiva del soggetto, esposto al potere trasformativo del linguaggio che può sospendere il legame.