La preoccupazione per la libertà e la democrazia è forse l’ultimo privilegio di una comunità dello spirito al tramonto, dopo che tutta una storia da cui proveniamo ne ha fatto un ideale nei più diversi campi del vivere. La difesa di questi valori non rischia forse di diventare un esercizio astratto, proprio di intellettualità ormai distanti dalle urgenze quotidiane e dal ritmo frenetico che dominano le nostre esistenze?