Il titolo si ispira a La conoscenza accidentale di G. Didi-Hubermann, dove la polvere rappresenta ciò che emerge nel passaggio o nell’attraversamento. La mostra personale di Piangiamore a Lugano presenta video, installazioni, sculture e opere su carta, riflettendo un immaginario tra reale ed effimero. Le opere esplorano manipolazioni e impronte che tentano di rendere eterno ciò che è destinato a sfuggire, indagando il tempo, la memoria e l’effimero.