Adriana Ramelli e Alba de Céspedes si incontrano a Lugano nel 1954. Direttrice della Biblioteca cantonale la prima, scrittrice italo-cubana di fama internazionale la seconda, intrattengono per quasi quarant’anni un intenso scambio epistolare. Questa corrispondenza inedita documenta un legame umano e culturale significativo e restituisce una prospettiva femminile sul quadro politico, sociale e culturale della Svizzera e dell’Italia dal secondo dopoguerra agli anni del boom economico.