Copernico, Galileo e Keplero furono giganti, i cui studi prepararono la legge di gravitazione universale di Newton. Cavendish ne misurò la costante G, e quindi le masse di Terra, Sole, pianeti e, più tardi, delle lontane stelle. Eotvos raffinò lo strumento al punto da usarlo per rivelare i primi giacimenti petroliferi. Gauss, all’alba delle geometrie non Euclidee, verificò se lo spazio in cui viviamo fosse curvo.