Attraverso una narrazione polifonica, il romanzo ricostruisce un tormentato percorso esistenziale che si snoda fra Lombardia e Svizzera, dagli anni Trenta a oggi. Al centro del racconto, la figura umbratile di Elena, una donna che nasce sul lago di Como, in un ambiente piccolo-borghese segnato dal fascismo, e ricerca a tentoni la propria strada, allontanandosi sempre più dalla vita pensata per lei dalla madre. Seguirà un rinfresco.