I transiti sul lago Maggiore sono attestati fin dall’antichità: il lago è stato un naturale asse di scambio di genti e merci verso Lombardia e Milano, tramite il Naviglio Grande dal 1270. Per secoli transitano commerci tra Europa mediterranea e baltica e battelli militari a difesa dei centri feudali di Locarno e Arona. Una svolta avviene nel 1826 con il battello a vapore Verbano, che inaugura la navigazione civile, una nuova era di collegamenti e l’avvio del turismo d’élite nei laghi prealpini.