In un centro commerciale natalizio, Giovanna, commessa costretta a vestirsi da elfa legge le letterine dei bambini tra sorrisi e leggerezza. Tra richieste buffe emergono però lettere diverse: una bambina non chiede giochi, ma aiuto. Tra comicità e poesia, Giovanna intuisce una storia di abuso domestico e decide di agire. Lo spettacolo trasforma un contesto consumistico in un atto di ascolto e responsabilità, dedicato ai bambini che chiedono aiuto e agli adulti chiamati a intervenire con impegno.