Il romanzo in versi di Fabiano Alborghetti si interroga su ciò che resta di una vita, quella del padre, raccontando le esistenze fragili con una scrittura potente e civile. Tra tradizione poetica italiana e memoir, dai ricordi feriti emerge un affresco tragico e umanissimo fatto di fame, errori, violenze educative, desiderio di riscatto e rinascita tardiva. Una storia familiare privata e collettiva che riflette un mondo che ha subito il cambiamento più che accoglierlo. Con sguardo lucido e vero.