Il territorio è una costruzione complessa in cui si intrecciano dimensioni materiali, culturali e rapporti di potere. Seguendo Lefebvre, lo spazio è sia prodotto dei processi storici, politici ed economici sia dispositivo attivo che orienta pratiche e conflitti. Attraverso Gramsci, Harvey e l’ecologia politica, il territorio emerge come campo di forze segnato da asimmetrie di potere, utile per analizzare criticamente sviluppo e pianificazione, con esempi riferiti al Cantone contemporaneo.