Al pianterreno sono esposti i lavori degli studenti, che invitano a riflettere su movimento e corpo attraverso pratiche costruttive e performative. Al primo piano la mostra ARCHISATIRE racconta, con immagini ironiche e irriverenti, le trasformazioni dell’architettura e della città nel tempo. Al secondo piano una mostra fotografica esplora il rapporto tra spazi, conservazione e memoria, evidenziando il valore culturale della custodia nel presente e stimolando nuove riflessioni condivise aperte.