Il disturbo da deficit di attenzione e iperattività è stato a lungo associato solo all’età pediatrica. In realtà persiste per tutta la vita. La sua diagnosi nella terza età è perciò spesso trascurata. Difficoltà nella gestione della vita quotidiana, inclusi problemi di memoria, disorganizzazione, impulsività e difficoltà a mantenere l’attenzione possono così essere erroneamente attribuiti alla depressione, all’ansia o al normale processo di invecchiamento cognitivo.