Durante la Seconda guerra mondiale, anche gli Stati neutrali come la Svizzera sottoposero tutti i media a censura, ufficialmente per mantenere equilibrio tra i blocchi belligeranti, ma in realtà per non urtare fascismo italiano e nazismo tedesco. La censura influenzò la memoria storica del conflitto e rimane fonte di disagio nazionale. Bazzocco, in conferenze innovative, presenta fonti inedite e linee interpretative del suo progetto in corso, aprendo la sua officina storiografica al pubblico.