Nel nord dell’Albania una giovane diventa burnesha, vergine giurata secondo il Kanun, assumendo il ruolo di capofamiglia. In Puglia una ragazza sfida apertamente la propria famiglia per seguire sé stessa. Due scelte irreversibili, due destini che dialogano come in un’antologia, esplorando il conflitto tra maschile e femminile, tra tradizione e libertà, tra sguardo sociale e affermazione di sé, dove poesia e violenza si intrecciano tra leggenda e realtà.