Con Torbola 31, Santiago Martinez decostruisce in modo ludico la produzione dell’immagine usando una fotocopiatrice smontata che stampa A4, riportando la fotografia alla fisicità pre-digitale. In residenza nella Valle Verzasca, percorre la valle in bici-scannerizzando il paesaggio. Ne nasce una serie di fotocopie uniche, tra glitch e sovrapposizioni, che offrono una visione anti-sublime, materica e giocosa del territorio, tra rappresentazione, astrazione e reinterpretazione creativa.