Ispirandosi alle reti miceliche che nutrono e connettono la vita negli ecosistemi, il nuovo lavoro di Trickster-p è una performance che invita il pubblico a esplorare un paesaggio in continua trasformazione, senza muoversi fisicamente nello spazio: ogni sguardo apre nuove traiettorie e genera narrazioni inedite. Un’esperienza collettiva e, al contempo, profondamente individuale, dove l’umano non è più centro, ma parte di un tessuto vivo e interdipendente.