Due opere che esplorano la vulnerabilità umana di fronte alla malattia e alla morte. In L’ultimo viaggio Ferracuti racconta l’esperienza del dolore nei contesti di cura e negli hospice, dando voce a chi accompagna i malati e interrogando i nodi etici e sociali legati al fine vita. In La metà del cielo, romanzo memoir, la perdita della moglie per colpa di una malattia oncologica, diventa il punto di partenza di un racconto sul lutto, sulla memoria e sulla lenta ricostruzione di sé.