Giugno 1981: Alfredino Rampi cade in un pozzo a Vermicino. Per la prima volta, un'intera nazione resta incollata allo schermo per 72 ore, in diretta. Nasce la televisione del dolore. Questo spettacolo non racconta quella tragedia. La usa come specchio. Perché quel fazzoletto di terra alle porte di Roma è il luogo in cui qualcosa si è rotto per sempre: il dolore di uno è diventato spettacolo per milioni. Senza che nessuno potesse fare nulla, se non guardare.