Due personaggi vivono in un tempo sospeso dove tutto è possibile e diventa magico. Piccole storie sono raccontate con lievità e leggerezza d’animo. Da un gesto minimale seguono strutture fantastiche, come frammenti di sogni, storie forse già nostre o che possiamo aver inventato noi, sull’onda dell’energia creativa dello spettacolo. In scena, luoghi apparentemente simili ma molto diversi, minuscole poesie che stupiscono e meravigliano per la loro semplicità.