Per gli abitanti del Senegal, le insegne dipinte sui muri dei negozi fanno parte del paesaggio urbano quotidiano. Parrucchieri, macellerie, officine o piccoli ristoranti sono annunciati da immagini colorate di animali, strumenti di lavoro, telefoni o acconciature. Segni familiari e funzionali, con cui si è cresciuti, raramente considerati come oggetti di studio o di collezione. Da alcuni anni l’artista svizzero François Burland osserva e documenta queste pitture urbane.