I paesaggi alpini di Ferdinando Ramponi e Leonardo Dudreville sono presentati accanto alle fotografie di Balthasar Burkhard e Axel Hütte, mettendo in evidenza diversi approcci alla rappresentazione del paesaggio montano. Il genere del ritratto è al centro di un’altra sala, dove una sequenza di ritratti femminili di Antonio Rinaldi, Luigi Rossi, Edoardo Berta, Ambrogio Alciati e Filippo Boldini è presentata insieme al ritratto fotografico di una giovane studentessa realizzato da Rineke Dijkstra.