Le lezioni verteranno sul fototesto di guerra dagli inizi del Novecento a oggi e in particolare su opere che, attraverso la combinazione di testo e immagine fotografica, si propongono come una forma di smascheramento della propaganda di guerra che almeno sin dalla Guerra di Crimea (1853-1856) si serve dei media per condurre una sorta di guerra parallela a quella realmente combattuta sul campo, attraverso la disinformazione e la delegittimazione del nemico.