Nel suo primo romanzo, Giovanni Fontana racconta una parabola esistenziale tra Lombardia e Svizzera, dagli anni ’30 a oggi. Protagonista è Elena, donna alla dolorosa ricerca di sé, ritratta attraverso gli sguardi di chi le è vicino: i figli Luca e Pietro, il marito nevrotico, il fratello, la cognata e altre figure che ne compongono un ritratto sfuggente e intenso.