La mostra presenta opere di Rhoda Davids Abel, Babette Walder, Wren Cellier, Tiran Willemse e Oz Oderbolz, ed è curata da Stella Spinedi, Mosé Melchiorre e Yimei Zhang. Ispirata al concetto di Oddkin di Donna Haraway, propone una visione relazionale oltre l’Antropocene. Attraverso una conoscenza situata, restituisce centralità all’esperienza vissuta, aprendo uno spazio di ascolto e trasformazione condivisa.