«El artista es el único que hace lo que no sabe» (Ernesto Deira, 1967). Per Silvia Paradela il disegno è origine e pensiero: un gesto primario, meditativo, che precede la parola. In questa mostra presenta opere su carta nate dallo studio dell’euphorbia milii, pianta spinosa e resiliente. Tra grafite, biro e pastelli, il segno diventa racconto simbolico di dolore e trasformazione, evocando una tensione verso unità e rinascita.