Bertille Bak pone al centro della sua ricerca l’essere umano, l’importanza dell’incontro con le comunità marginalizzate e la questione del lavoro. Al confine tra documentario sociologico e fiction, realismo e burlesco, la sua produzione intreccia narrazioni personali e collettive, creando una «fabbrica di storie» che reinventano il quotidiano e offrono una forma di resistenza poetica di fronte alla durezza della realtà.