Dopo un viaggio in Umbria, nel 1904 Hesse scrive un'appassionata biografia su Francesco d'Assisi (1181 o 1182-1226), il santo che, come un tempo Siddhartha nell'antica India, diventa per lui un modello di ricerca interiore e rinuncia ai beni materiali. Nel suo saggio biografico, Hesse non descrive Francesco come un santo lontano e irraggiungibile, ma come un uomo vivo, pieno di straordinaria forza spirituale e di amore sconfinato per la natura e per tutte le creature.