La conferenza esplora i bordi come limiti, margini e interstizi tra spazi, tempi e discipline. Si manifestano tra città e campagna, costruito e non costruito, esistente e nuovo, dentro e fuori, finito e non finito, diventando luoghi di transizione in cui materiali, mestieri e pratiche disciplinari si incontrano, dialogano e talvolta si scontrano, generando tensioni e potenziale creativo.