Il 18 ottobre 1944 i Bagni di Craveggia sono teatro di un violento episodio di guerra in cui combattenti partigiani, rifugiati su suolo svizzero, vengono colpiti a morte da una raffica nazifascista. I fatti accaduti sul confine in cima alla Valle Onsernone, i cui risvolti politici e militari avrebbero potuto essere drammatici, rappresentano l’epilogo della straordinaria esperienza della Repubblica partigiana dell’Ossola in opposizione al regime neofascista.