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Convegni e eventi

Il patrimonio si racconta. Valori e visioni culturali nel Cantone Ticino. Bellinzona, 4 settembre - 7 ottobre 2018

Il 2018 è l’Anno europeo del patrimonio culturale e la Confederazione Svizzera ha deciso di partecipare all’iniziativa con numerosi progetti a livello federale, cantonale e locale. La Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU) organizza l’esposizione «Il patrimonio si racconta» con il supporto dell’Osservatorio culturale. La manifestazione propone un percorso articolato su più tappe - tra capolavori e oggetti di uso quotidiano, tra numeri della cultura e documenti sconosciuti - per scoprire la ricchezza e la diversità del patrimonio culturale ticinese e il grande lavoro di chi si occupa di proteggerlo, comunicarlo e trasmetterlo alle generazioni future. 

Le nuove sfide dei patrimoni culturali tra economia e innovazione. Lugano, 26 settembre 2018

Per incoraggiare la condivisione e la valorizzazione del proprio patrimonio culturale la Svizzera ha deciso di aderire all’Anno europeo del patrimonio culturale. La campagna punta a mettere in risalto il potenziale del nostro patrimonio culturale per uno sviluppo democratico e consapevole della società.L’Anno del patrimonio è anche un’importante occasione per riflettere sulle relazioni con altri settori della società - quello economico, quello turistico, quello tecnologico - che coinvolgono i beni materiali e immateriali distribuiti sul territorio della Svizzera italiana.

Digitalizza la cultura. La gestione sostenibile e aperta dei patrimoni digitali per il Cantone Ticino. Lugano, 18 novembre 2016

L’analisi delle pratiche culturali incentrata su efficienza e innovazione è il punto di partenza per il tema proposto nel convegno Digitalizza la cultura. L’idea è di proporre idee, progetti e spunti di riflessione che possano contribuire a elaborare strategie coerenti e integrate in un settore a cavallo tra cultura, scienze dell’informazione e politiche culturali. Il campo d’indagine dell’incontro è prevalentemente incentrato sulla gestione e sulla valorizzazione dei patrimoni culturali digitali custoditi da biblioteche, archivi, musei e altri centri di documentazione. Nel corso degli anni, gli istituti hanno raccolto un vasto patrimonio di conoscenza, confluito in archivi digitali disorganici e paradossalmente di difficile accesso. Questa situazione è il risultato di un approccio influenzato dal determinismo tecnologico e dalla scarsa presenza di sistemi e metodi cooperativi. 

Misura la cultura. Bellinzona, 25-26 marzo 2010

Utilità e cultura sono compatibili? La cultura è misurabile? Le statistiche culturali possono orientare le scelte di politica culturale? Il Convegno Misura la cultura – Mesure la culture, svoltosi a Bellinzona nel marzo 2010 per iniziativa del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport del Cantone Ticino, intendeva rispondere a questi interrogativi, riflettendo sul concetto di cultura e sul ruolo delle strategie culturali nella società civile. Gli Atti del Convegno – al quale hanno partecipato specialisti provenienti dalla Svizzera e dall’estero, come pure rappresentanti di istituti culturali ticinesi e di enti pubblici e privati che sponsorizzano la cultura nel Cantone – confluiscono in questa pubblicazione. A emergere sono esperienze concrete e suggerimenti interessanti per l’auspicato salto di qualità nella gestione della politica culturale: una politica culturale che, forte di indicatori concreti sulla produzione e sul consumo di cultura, difenda ”l’utilità” irrinunciabile della cultura quale investimento dalle indubbie ricadute materiali, ma anche e soprattutto quale luogo di incontro, di crescita e di consolidamento della società civile.