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Concorso per l'assegnazione di quattro borse a sostegno di progetti cinematografici

Il Dipartimento dell’educazione della cultura e dello sport, e la RSI Radiotelevisione svizzera di lingua italiana con la SSA Società svizzera degli autori, hanno messo a concorso nel 2016 quattro borse a sostegno di progetti cinematografici, allo scopo di incoraggiare la produzione cinematografica di qualità nel Cantone Ticino, e più precisamente:

  • una borsa per il miglior progetto opera prima lungometraggio fiction
  • una borsa per il miglior progetto opera prima lungometraggio documentario
  • una borsa per il miglior progetto lungometraggio fiction
  • una borsa per il miglior progetto lungometraggio documentario

Il bando di concorso è stato pubblicato sul Foglio Ufficiale n. 22 del 18 marzo 2016.

L’iniziativa si colloca nel più ampio panorama degli interventi del Cantone Ticino a sostegno dei diversi settori culturali.
Infatti, oltre ai contributi puntuali concessi alle svariate iniziative promosse sul territorio dai comuni, dagli operatori e dalle associazioni culturali, sono istituiti con una certa cadenza, speciali programmi di valorizzazione dei singoli ambiti artistici.

Il concorso è alla sua quarta edizione e risponde all’esigenza di rivolgere una particolare attenzione alla stesura di sceneggiature.
Le produzioni cinematografiche nella Svizzera italiana sono una sfida continua perché i piccoli numeri non aiutano a realizzare produzioni mirate a un pubblico nazionale o internazionale. Per questo, la collaborazione fra produttori indipendenti da una parte, e aziende e istituzioni pubbliche dall’altra, è particolarmente necessaria anche nella fase preparatoria che è quella più a rischio e difficile da cofinanziare ma che assicura il buon sviluppo di idee per buoni film.

Il concorso favorisce inoltre le collaborazioni tra i creativi ticinesi o residenti in Ticino e i produttori svizzeri, rinsaldando quelle già sperimentate e sostenendo collaborazioni nuove. Questo vale soprattutto per i giovani autori, che con questo incentivo sono facilitati nel trovare un produttore convinto che li sostenga nel loro percorso.

Il ruolo degli operatori istituzionali è infine anche quello di individuare, sostenere e aiutare a crescere le nuove forze in ambito cinematografico, e di contribuire all’arricchimento di una produzione indipendente che sia in grado di inserirsi nel panorama produttivo svizzero e internazionale.
RSI Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, SSA Società svizzera degli autori e Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport, collaborano perciò con questi obiettivi condivisi.

La nomina dei vincitori delle borse e la cerimonia di premiazione hanno avuto luogo nel mese di agosto 2016, in occasione del Festival del film di Locarno, alla presenza del Consigliere di Stato Manuele Bertoli.

 

Il DECS, in partenariato con la RSI, ha indetto un concorso per l'assegnazione di quattro borse per l'elaborazione di progetti cinematografici. Questa iniziativa è giunta alla sua terza edizione (dopo quelle precedenti del 2001 e del 2007) e risponde all'esigenza di rivolgere una particolare attenzione alla stesura di sceneggiature, ambito che non viene sostenuto dalle misure di promozione tradizionali.

Il concorso era aperto a progetti per lungometraggi a soggetto proposti da registi ticinesi. L'assegnazione dei progetti vincitori è avvenuta presso il Cinema Lux di Massagno il 28 marzo 2012 alla presenza del Direttore del DECS Manuele Bertoli.

Sono state assegnate le borse seguenti:

  • "Eva" di Kristina Wagenbauer, miglior progetto Opera Prima Lungometraggio Fiction
  • "A Omegna non si beve più caffè" di Erik Bernasconi, miglior progetto Opera Prima Lungometraggio Documentario
  • "Cronofobia" di Francesco Rizzi, premio speciale Opera Prima Lungometraggio Fiction
  • "Greetings from nowhere" di Andrée Julika Tavares e Gianluca Monnier, premio speciale Opera Prima Lungometraggio Documentario

I requisiti e le altre condizioni di partecipazione sono definiti dal Bando di concorso.

La Divisione della cultura e degli studi universitari e la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana  hanno messo a concorso, in questa seconda edizione, tre borse a sostegno di progetti cinematografici allo scopo di incoraggiare la produzione di qualità nel Cantone Ticino. Il bando è stato pubblicato sul Foglio Ufficiale n. 7 del 23 gennaio 2007.

Il concorso era riservato a progetti per lungometraggi cinematografici a soggetto, proposti da registi ticinesi di cui:

  • una borsa per il miglior progetto fiction opera prima;
  • una borsa per il miglior progetto lungometraggio fiction;
  • una borsa per il miglior progetto lungometraggio documentario.


Questa iniziativa intendeva rispondere al bisogno, rilevato dalle diverse istituzioni pubbliche, anche federali, che operano in questo settore, di affiancare agli interventi già in corso nuove misure di promozione della cultura cinematografica. L'iniziativa rispondeva inoltre alle aspettative dei cineasti e dei produttori ticinesi che auspicano puntuali interventi a sostegno della creazione e incentivi atti a favorire interazioni e collaborazioni a più livelli.

Nello specifico il concorso aveva lo scopo di promuovere la collaborazione, già nelle prime fasi della creazione, delle diverse figure professionali necessarie ad assicurare risultati di successo. Il progetto presentato in concorso doveva pertanto essere accompagnato da una casa di produzione svizzera e fare capo, se necessario, alla consulenza di uno sceneggiatore esperto (anche straniero).

Il Cantone Ticino ha confermato con questa operazione il suo importante impegno a favore della cultura e della produzione cinematografiche che trova nel Festival internazionale del film di Locarno il suo principale riscontro.

Le borse sono state assegnate a:

  • Miglior progetto opera prima: ex-aequo a "Sinestesia" di Erik Bernasconi e "Jean-Paul, un bambino musulmano" di Jesse Allaoua e Lorenzo Buccella
  • Miglior progetto lungometraggio fiction: "Il ritorno dell'architettura concreta" di Fulvio Bernasconi e Alberto Ostini
  • Miglior progetto lungometraggio documentario: "USA-Mexico Border" di Kevin Merz e Ilaria Turba

L'edizione del 2001, la prima, ha visto l'assegnazione di due borse a sostegno dei giovani cineasti ticinesi messe a concorso dalla Divisione della cultura del Cantone Ticino in collaborazione con la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (Foglio Ufficiale n. 8 del 26 gennaio 2001).

Il concorso aveva come obiettivo quello di sostenere finanziariamente i giovani cineasti ticinesi (o residenti nel Cantone) desiderosi di confrontarsi per la prima volta con la realizzazione di un lungometraggio a soggetto della durata superiore ai sessanta minuti.

Il bando richiedeva ai partecipanti un curricolo che attestasse un'esperienza di regista per il cinema o la televisione, il conseguimento di un titolo di studio in ambito cinematografico e la presentazione di una sinossi e di una nota d'intenzione sul progetto proposto. Le due borse sono del valore di fr. 30'000.-, corrisposti per un progetto da realizzare in sei mesi, da versare in tre rate: all'assegnazione del premio, dopo il primo trattamento dialogato (e il relativo rapporto intermedio) e alla consegna del lavoro. È inoltre prevista la possibilità di assegnare un importo supplementare di fr. 15'000.- da utilizzare per la ricerca di partner produttivi, di altri finanziatori e per le eventuali spese di traduzione della sceneggiatura.

Dopo aver esaminato la documentazione relativa alle 22 candidature inoltrate la giuria - presieduta da Renato Berta e comprendente Alberto Chollet, Fabio Fumagalli, Domenico Lucchini e Marco Müller - ha assegnato le seguenti borse:

  • Bernasconi Fulvio, per il progetto "The swimming pool fish";
  • Györik Misha, per il progetto "Knulp, appunti di un vagabondo".


Fulvio Bernasconi, 32 anni di Lugano, ha conseguito il diploma di realizzatore all'Ecole d'art di Losanna con una fiction ("Bad Trip to Mars") che ha ottenuto dei riconoscimenti in diversi festivals (tra cui il premio della Giuria dei giovani nella sezione "Pardi di domani" a Locarno). Tra i suoi lavori si trovano diversi documentari televisivi e la realizzazione di un episodio nell'opera collettiva "ID Swiss". Ha collaborato con Expo.02 per un progetto multimediale destinato all'arteplage di Yverdon.
Bernasconi ha presentato un progetto provvisoriamente intitolato "The swimming pool fish". Si tratta di una storia che si svolge tra il Ticino e la Lombardia e che è ambientata nel mondo dei combattimenti di boxe clandestini.

Misha Györik, 30 anni di Losone, ha invece studiato a Budapest e Los Angeles. Con "Murder - They Said!", un cortometraggio del 1996, ha vinto il premio per il miglior cortometraggio svizzero a Locarno, il premio "Stanley Johnson" alle Giornate del cinema svizzero di Soletta ed il premio di studio dell'Ufficio federale della cultura.
Il soggetto del suo progetto intitolato "Knulp, appunti di un vagabondo" è ispirato all'omonimo romanzo di Hermann Hesse.